Prima uscita dal sapore elettorale per Filippo Mancuso, vicepresidente della Giunta regionale ed esponente di primo piano della Lega. L’iniziativa, organizzata all’Hotel Perla del Porto davanti a una sala gremita, è diventata l’occasione per affrontare alcuni dei principali temi legati al futuro di Catanzaro.

Mancuso ha innanzitutto sgombrato il campo dalle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane su un possibile passaggio a Fratelli d’Italia. Già ai microfoni di LaC ha chiarito di non avere alcun motivo per cambiare partito. Allo stesso tempo, ha precisato di non voler avviare con largo anticipo una campagna elettorale, spiegando invece di voler aprire un confronto proficuo sul futuro del capoluogo.

Sollecitato dal giornalista Rubino, il vicepresidente della Regione ha quindi rivendicato, dati alla mano, l’attenzione riservata dall’esecutivo regionale a Catanzaro attraverso numerosi finanziamenti. Tra gli interventi citati quelli per lo stadio Ceravolo, il porto e il ponte sul lungomare, oltre alle iniziative di richiamo come Capodanno Rai, Giro d’Italia e Jovanotti.

Altro tema centrale è stato quello della sanità. Mancuso ha ribadito che il nuovo ospedale di Catanzaro dovrà essere realizzato a Germaneto, senza però pregiudicare l’utilità dell’attuale struttura del Pugliese-Ciaccio.

Sul futuro della nuova struttura, per la quale sono disponibili 500 milioni di euro, il vicepresidente della Giunta ha indicato anche una scadenza: entro marzo il Consiglio comunale dovrà esprimersi in maniera ancora più ufficiale sull’ubicazione e sull’utilizzo delle risorse.